Machiavelli e Jabotinsky: l'arte della politica |
Nel febbraio del 1513, Niccolò Machiavelli venne arrestato, accusato di congiura contro i Medici. Lo torturarono con la corda: appeso per i polsi legati dietro la schiena, sollevato e lasciato cadere di colpo. Resistette. Lo rilasciarono poche settimane dopo nell’amnistia per l’elezione a Papa di Giovanni de’ Medici (Leone X). Si ritirò a San Casciano, nella piccola proprietà di famiglia; si mise a scrivere e nacquero il Principe, i Discorsi, la Mandragola. In seguito, gli editori veneziani che volevano vendere quelle opere e insieme condannarle, trovarono una soluzione elegante: misero all’autore una faccia da ebreo.
Goethe, Depp, Bowie, Sharon Stone: insospettabili maestri della pittura
Lo ha ricostruito........