Dmitry-Simeon: i buffoni necessari del potere russo |
Nel 1575 Simeon Bekbulatovich, principe tataro convertito al cristianesimo, fu convocato al Cremlino di Mosca. Lo zar Ivan Vasil’evich detto il Terribile lo fece sedere sul trono, gli mise in testa la corona di Monomaco e gli si inginocchiò davanti. Poi andò a sedersi in disparte, come un semplice boiaro. Per un anno Simeon firmò decreti, ricevette ambasciatori, presiedette cerimonie. Era lui lo zar. Ivan gli scriveva lettere ossequiose, chiedendo permessi, fingendo deferenza. Ma anche in Russia vale il detto: ccà nisciuno è fesso.
La guardia scelta degli oprichniki rispondeva solo a Ivan, le decisioni venivano solo da Ivan, la paura veniva solo da Ivan. Simeon era uno schermo,........