Augusto e Netanyahu, l’impossibile confronto col mito

Ottaviano aveva 19 anni quando Giulio Cesare venne assassinato, nel 44 a.C. Era gracile, malaticcio, senza esperienza militare. Cesare aveva dominato Roma: conquistatore, dittatore, dio vivente. Ottaviano era solo il ragazzino, puer, come lo chiamava Marco Antonio con disprezzo. Ma non sparì. Usò il nome di Cesare per reclutare veterani, l’eredità per comprare lealtà. Non era un guerriero ma era paziente, astuto, spietato. Per tredici anni giocò con alleanze e tradimenti: prima con Antonio contro i cesaricidi, poi contro Antonio. Nel 30 avanti Cristo era l’unico padrone di Roma. Aveva 32 anni.

Avrebbe governato per altri 44. Si fece chiamare Augusto e trasformò la Repubblica in Impero fingendo di restaurarla. Creò la Guardia........

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