Referendum, a Morando va l'oscar della sinistra del Sì |
Settantasei anni da compiere a settembre, laureato in filosofia ma esperto di economia, non a caso vice ministro appunto dell’Economa nei governi di Matteo Renzi e di Paolo Gentiloni, presidente della Commissione Bilancio del Senato, Enrico - anzi Antonio Enrico - Morando si può considerare il più liberal dei fondatori del Pd, pur provenendo dal Pci e dal suo giornalismo militante. Tanto liberal che il segretario del Pd appena nato, Walter Veltroni, lo scelse come coordinatore, cioè capo, del “governo ombra” di tradizione anglosassone formato anche per dare un segnale inconfondibile, anglosassone appunto, della formazione politica che si proponeva di fare diventare maggioritaria, riscattando la sinistra dai condizionamenti radicali, intesi come estremisti, non certo come pannelliani, subiti nelle esperienze dell’Ulivo e dell’Unione.
Della sua breve........