Ora togliamo all'Anpi il controllo del 25 Aprile

Caro Direttore, alle origini della autentica distruzione del 25 aprile originario, quello fondato sulla memoria dell’Antifascismo e delle forze politiche e militari che in esso si impegnarono (l’esercito angloamericano, la resistenza con le sue varie formazioni politiche, la Brigata Ebraica, i reparti dell’esercito polacco a Montecassino), ci sono indubbiamente ragioni geopolitiche di fondo (l’aggressione russa alla Ucraina, il 7 ottobre), ma anche cause più banali e immediate. Il primo errore è stato commesso a suo tempo dal Ministero degli Interni che ha dato le massime deleghe per le manifestazioni del 25 aprile a solo una delle organizzazioni partigiane, quella dell’estrema sinistra dell’Anpi quando invece c’era un pluralismo associativo coerente con quello della Resistenza. Non bisogna poi dimenticare che per ragioni anagrafiche non parliamo di associazioni di partigiani combattenti ma di militanti politici che vengono dopo quella storia. E così è avvenuto che l’Anpi attuale non ha più........

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