Starmer e Re Carlo, visioni opposte sugli Usa

God Save the King. Sono le prime parole dell’inno nazionale del Regno Unito. Salvare e proteggere il sovrano significa difendere la patria, l’identità nazionale, la tradizione. E di fronte alla maestosità di ciò che ha rappresentato la storia inglese, non solo per quel popolo ma per la nostra stessa civiltà liberale, la politica spicciola, nella sua prosaica quotidianità, nella sua effimera esistenza, perde quasi peso e valore. Una immagine plastica di questa dialettica fra ciò che persiste, sussiste e dà continuità e ciò che muta seguendo i capricci degli accadimenti del mondo è data in queste ore dal viaggio di Re Carlo III, sovrano inquieto e consapevole del suo ruolo e delle sue responsabiltà, in America. Laddove Keir Starmer, un premier debole e vittima degli eventi e della sua ideologia progressista, si è allontanato come non mai dallo storico alleato americano, il sovrano corre a Washington per riaffermare quella special relationship che ha costruito e garantito negli ultimi........

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