Sabastian Sawe, dai piedi nudi alle "piume": come è nata la scarpa record

Beato chi, il 23 aprile, è riuscito a preordinare le Adizero Adios Pro Evo 3, intuendo che i 500 euro di costo di acquisto non erano poi così tanti. E che, alla peggio, si sarebbero moltiplicati rivendendole (sul web ora se ne trova qualcuna con rincari fino al 1000%). Il 25 aprile sarebbero uscite per tutti o... per pochi: erano già introvabili, avendone prodotte solo 500. Figuriamoci poi l’indomani, il 26 aprile, giorno della maratona di Londra, quando il keniano Sabastian Sawe (un’ora, 59 minuti e 30 secondi) e l’etiope Yomif Kejelcha (1:59:41) sono andati sotto le due ore indossando proprio quelle scarpe, così come il quarto e il quinto classificato e la vincitrice e a sua volta firmataria del record mondiale nella gara femminile (2:15:41), l’etiope Tigist Assefa. Bravi ad accaparrarsi gli atleti migliori, ma anche a produrre la calzatura che li ha fatti volare. Ora non è solo la più costosa dell’intero mondo running, ma è anche la più leggera: appena 97 grammi, meno della scatola che........

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