Accuse a Trump e nostalgie: ormai è psicosi-Hantavirus |
La più d’impatto probabilmente è (una delle tante) vignetta di Repubblica, d’altronde si sa: coi tempi che corrono un’immagine vale più di mille parole. C’è un ratto, ha gli occhietti spiritati, la cravatta rossa e l’inconfondibile ciuffetto arancione, per chi non avesse capito l’antifona sullo sfondo compare un’enorme bandiera a stelle e strisce e lui, Mickey Trump, dice laconico: «L’hantavirus non si diffonderà». Il titolo però grida tutt’altro: «Pandemia globale» (ché, tra parentesi, d’accordo essere coerenti con l’apertura del giornale sul quale si pubblica, quello diretto da Mario Orfeo schiaffa a pagina quasi intera un poco rassicurante «Hantavirus, nuovi contagi», ma di grazia quando mai una “pandemia” -non è questo il caso- non è globale?).
CHIODO FISSO Compagni col chiodo fisso, compagni allarmati e allarmisti, compagni nostalgici (non di quegli anni là, per carità, piuttosto di quelli qua, i Venti ma del secolo in corso), compagni che ogni scusa è buona pur di attaccare chi sta al governo perché si tratta del........