Mondeghili, la mitica polpetta milanese è questione lessicale e identitaria |
Con discreta approssimazione non esiste nulla di più milanese - in essenza - di quanto lo siano i mondeghili. Mi spiego: ciò che gravita attorno alla tradizione culinaria meneghina può confluire nella polpettina. Il risotto giallo per il lesso del brodo, l’ossobuco sempre per quel brodo che genera il lesso, protagonista assoluto del piatto. Tanto basterebbe, ma ci sono anche aspetti emotivi, tratti identitari della milanesità: i mondeghili sono ingegno, recupero, croccantezza, gusto grasso e informale. Il sapore può risultare spigoloso, il tocchetto di grasso prima o poi s’incontra. Onesti, palesi sin dall’aspetto, proprio come l’ormai raro milanese vero: di primo acchito non ispira simpatia però poi può........