Osa cambiare Bella Ciao. E al Concertone è rissa |
Sacrilegio, sacrilegio. Qualcuno ha osato cambiare le parole di Bella Ciao. Preparate forconi e fiaccole che non può assolutamente passarla liscia. A far infuriare i progressisti di tutta Italia, sui social ma anche nel mondo reale, è stata la cantante Delia. Che al concertone del primo maggio ha cantato Bella Ciao sostituendo la parola «partigiano» con «essere umano».
Proprio così: «E questo è il cuore di un essere umano morto per la libertà». Lei, forse, pensava di fare una cosa di sinistra. Ma c’è sempre qualcuno più a sinistra di te pronto a spiegarti come gira il mondo, e così per la povera Delia è subito scattato il processo per deviazionismo.
L’accusa, ovviamente, è quella di aver stravolto la canzone simbolo della Resistenza, di averla normalizzata, di aver voluto censurare il sacrificio dei partigiani. Cose gravi, insomma, tanto che Delia ha provato a difendersi. «Mi dispiace», ha detto, «che il mio messaggio sia stato frainteso». Quindi, un pistolotto da collettivo del liceo: «Mentre ci indigniamo per........