Gaza, le destre e Garlasco È un Salone da manicomio

Era partito quasi in sordina, questo Salone del libro. Un’edizione che sembrava un po’ ingessata. Un po’ felpata. Ma poi, finalmente, è arrivata la svolta. Perché a Torino sono sbarcati tutti i guru del progressismo nostrano, i compagni pensanti, e come di consueto ci hanno regalato perle non da poco. I temi trattati? Sempre i soliti: Gaza e le destre. Le destre e Gaza. A volte mischiandoli tra loro nel consueto indigeribile frullato militante. Da Roberto Saviano a Massimo Giannini, da Tomaso Montanari a Zerocalcare, i big c’erano praticamente tutti. Ma il premio perla dichiarazione più surreale spetta a Pablo Trincia, giornalista, scrittore e volto tv. Il quale, ça va sans dire, ha lungamente parlato di Gaza. «Sono stato male», ha spiegato, «questa storia ha fatto male a tutti noi... vedere ogni giorno queste immagini mi ha fatto capire che avevo l’urgenza di tornare a fare terapia perché a un........

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