Mamma, Mami, Mom |
Madre non è soltanto una parola, né un semplice fatto di natura o di sangue; madre è affanni nei silenzi, è chi ricompone il mondo quando tutto sembra crollare.
La mamma è l’architettura invisibile che regge i giorni più fragili, che sa fare del mangiare una tenerezza e della stanchezza un rifugio, anche quando l’anima è stanca e il corpo brucia.
Madre è la prima voce dell’anima, quella che insegna a dire “ti voglio bene”, la radice segreta di ogni speranza, la fonte del bene che ci abita.
Madri sono anche quelle mani che non hanno dato la vita, eppure hanno imparato a custodirla meglio di chiunque altro; braccia che scelsero di restare quando altri decisero di andarsene, cuori che insegnano ad amare senza aver mai udito un battito nato da sé.
Perché madre è anche chi si prende cura, chi protegge senza chiedere nulla, chi raccoglie la paura a mani nude e li trasforma in coraggio condiviso.
Sì, esistono assenze che fanno male come crepe, nomi che non sono mai diventati casa; ma è proprio da quell’ombra che risplendono più forti quelle che hanno scelto di essere luce, senza dovere.
Oggi non celebriamo soltanto il sangue, ma il gesto immenso di amare senza misura: tutte quelle che sono state, che sono, che saranno rifugio, quelle che hanno scelto di restare, quelle che hanno fatto di un destino altrui la propria vita.
E poi ci sono madri che non camminano più tra noi, ma non se........