Ivrea, rifiuti da lavorazioni edili abbandonati nelle campagne |
IVREA. Le chiamano strade bianche, ma forse sarebbe più corretto chiamarle strade rosse. Macchiate dal business delle ristrutturazioni in nero, che non cessa di riversarsi nella campagne eporediesi, in special modo a Canton Fontana, nella zona tra La Sacca e San Bernardo.
Qui, dopo aver percorso parte della ciclostrada Dora Baltea – che teoricamente condurrebbe fino a Chivasso, anche se arrivarci tra indicazioni poco chiare e sentieri interrotti è una vera e propria impresa – ci si inoltra in una stradina con 4 o 5 case.
Tra la fine dell’abitato e sotto il ponte sopraelevato che collega con via Torino inizia la distesa di mattoni, di pietre e calce, abbandonati. Perlopiù sminuzzati nei sentieri. Il metodo è presto detto: si aprono i sacchi di scarti derivanti dalle ristrutturazioni, si spargono sulla strada, magari in più punti diversi, poi ci si passa sopra con l’auto o il furgoncino. I mattoni e le tegole in poco tempo, con la pioggia e il passaggio, vengono quasi assorbiti dal........