We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Manovre e baratti all'ombra delle stragi

5 3 0
01.09.2019

All'udienza del 15 settembre 2016 il P.M. ha chiesto di acquisire (ed è stata, poi, acquisita alla successiva udienza del 30 settembre 2016) la registrazione audio della conferenza stampa tenuta a Palermo il 15 gennaio 1993 dal Gen. Giorgio Cancellieri, Comandante della Regione Sicilia, in occasione della quale il predetto ebbe, tra l'altro, a dire: "La personalità di Totò Riina è nota. Fa parte... direi della letteratura della mafia, a lui sono riconducibili tutta una serie di gravissimi e reiterati episodi di criminalità nell'isola, nell'intera Nazione e anche fuori dal territorio dello
Stato. Fenomeni che hanno aggredito, nei gangli vitali, la popolazione, il cittadino comune, qualsivoglia attività produttiva, con attacchi ripetuti contro le Istituzioni statali. E questo in un piano anche, chiamiamolo in termini militari, strategico, addirittura potrebbe avere del! 'inaudito e dell'assurdo, di mettere in discussione l'Autorità istituzionale. Quasi a barattare, a istituire una trattativa per la liquidazione di una intera epoca di assassini, di lutti, di stragi in tutti i settori della vita nazionale".
A seguito di tale acquisizione probatoria di estrema importanza perché per la prima volta, dal punto di vista della ricostruzione storico-fattuale, veniva pronunziata pubblicamente, in relazione alle vicende oggetto del presente processo, la parola "trattativa", le difese degli imputati Subranni, Mori e De Donno hanno chiesto di esaminare, in qualità di testimone a discarico, il Gen. Giorgio Cancellieri.
Quest'ultimo, quindi, è stato esaminato all 'udienza del 9 febbraio 2017 ed in tale occasione, in sintesi, ha riferito:
[…] - che la dichiarazione che egli fece in quella conferenza stampa era stata concordata con il ROS e, in particolare, con Subranni e soprattutto Mori (''[...]DICH. CANCELLIERI GIORGIO: - .. .fu una,direi, una intervista, più che altro una risposta altre domande, che era stata preparata congiuntamente ai rappresentanti del Ros, in particolare forse c'era anche Subranni, che era venuto, ma in particolare Mori, era quello che in pratica mi aveva dato la notizia della presenza nella caserma di Corso Vittorio Emanuele di Riina. Ed era una, direi una dichiarazione concordata anche su spunti da parte del Ros ... ....... Sì, sì, era, era ... .... .... Erano dei fogli che avevo, che infatti si può vedere anche dai giornali ... ... .... Poi magari me l'ero pure preparata [...]");
- che egli non si chiese quale fosse il senso di quella dichiarazione contenuta in un foglio che gli fu passato materialmente da Mori [...];
- che egli in quella circostanza non ebbe modo di riflettere su quanto dichiarato e non chiese, dunque, alcuna spiegazione [...];
- che in quel momento egli non era a conoscenza degli incontri tra Mori e........

© La Repubblica