Poli a pezzi verso il voto: un’occasione per il centro |
L’atmosfera che si respira nei corridoi dei palazzi romani non è propriamente quella dell’auspicata ricomposizione unitaria dei due poli. Il combinato disposto dell’avvio precoce di una campagna elettorale e l’ombra di una nuova riforma elettorale sta funzionando come reagente chimico su un sistema politico già fragile. Invece di una convergenza programmatica, si registra il fenomeno opposto: la frammentazione interna. Nei due schieramenti principali, le distanze tra i partner non si accorciano, si dilatano. A destra, la competizione per l’egemonia identitaria spinge i leader a marcare differenze tattiche su ogni dossier. Non solo si moltiplicano i distinguo tra Forza Italia e Lega. Si è consumata anche la scissione di Futuro nazionale del generale Vannacci, che minaccia di compromettere la riuscita della coalizione alle prossime elezioni politiche del 2027.
A sinistra, il faticoso cantiere di un’alternativa si scontra con veti incrociati e........