Russia-Cina, le dipendenze e il rischio di passi fatali

Dopo Donald Trump ora tocca a Vladimir Putin recarsi a Pechino da Xi Jinping. L’annuncio della visita del presidente russo è giunto all’improvviso e per tanti osservatori è stato una sorpresa. Prima domanda: cosa bolle in pentola? I tre Grandi intendono portare a termine il mega Risiko, venuto alla luce in autunno sulla stampa Usa e parzialmente delineato nella Strategia nazionale di sicurezza dell’Amministrazione Trump? In parole povere: Ucraina ai russi, Taiwan ai cinesi, intero continente americano agli Stati Uniti (ieri Venezuela, domani Cuba). E nel frattempo, come antipasto, sblocco dello Stretto di Hormuz, ora paralizzato dall’Iran, «alleato strategico» di Mosca e prezioso fornitore di idrocarburi per Pechino?

Seconda domanda: cosa impone oggi la necessità di contatti diretti, personali, tra leader senza sguardi indiscreti o addirittura emissari attorno? Il mondo libero........

© La Provincia di Como