L’Europa si muove per uscire dall’angolo

La «Vecchia» e bistrattata Europa è passata al contrattacco. Dopo un’interminabile difesa passiva si osservano ora varie linee di avanzata, collegate tra loro. La prima è concettuale, la seconda è economico-istituzionale, la terza è mediatica. Il summit informale al castello Alden Biesen in Belgio sulla competitività Ue, la Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera e la tornata negoziale a tre per l’Ucraina a Ginevra sono gli eventi in cui è stato palesato il nuovo approccio. Pur essendo nata per non essere potenza (per ragioni storiche e per desiderio dei suoi padri fondatori), l’Unione europea è adesso costretta a tale passo epocale a causa delle mutate condizioni internazionali. Sono gli Stati Uniti - da sempre un pezzo centrale dell’Occidente - a volerlo oggi con veemenza con Donald Trump, dopo le prime timide richieste presentate in tal senso dalla presidenza Obama. È la Russia, che........

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