menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Così Trump ha ucciso l’economia liberale

8 0
15.05.2026

Dopo quasi un anno e mezzo dal suo insediamento, Donald Trump ha fornito all’opinione pubblica tutti gli elementi per capire che, come ha scritto Sergio Fabbrini sul Sole 24 Ore, il suo nazionalismo non è una semplice postura retorica, né un banale slogan elettorale. “America First”, infatti, costituisce la traduzione politica di una visione del sistema internazionale che collide con i principi della democrazia liberale. In questo senso, il presidente degli Stati Uniti non rappresenta l’ennesimo “incidente della storia”, ma una sfida strutturale a quell’ordine che gli stessi Usa hanno costruito nel secondo dopoguerra.

Una politica estera transazionale

Alla base di questa visione vi è una ridefinizione radicale dell’interesse nazionale, del tutto inedita, che non accetta di essere mediato da istituzioni, regole e alleanze stabili. La politica estera assume, così, un carattere apertamente “transazionale”: ogni relazione è negoziabile, ogni impegno revocabile, ogni cooperazione subordinata a un ritorno tangibile. In questa prospettiva, anche le alleanze storiche sono destinate a........

© La Provincia di Como