La realtà presenta sempre il conto
Come un toro che di fronte al drappo rosso continua a caricare disperatamente prima di essere abbattuto, Trump ha nuovamente ripreso le operazioni militari con l’Iran senza produrre un risultato decisivo. Al contrario ha rigettato l’economia mondiale di fronte a un nuovo baratro per la chiusura dello Stretto di Hormuz, facendo allargare il conflitto a una dimensione regionale. Quali sono i fronti aggiornati della guerra? Oltre ai bombardamenti sull’antica Persia, il presidente americano ha reimposto il blocco navale Usa sullo Stretto, mentre gli iraniani hanno messo sotto tiro Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar e Giordania. Dopo molto tempo l’Arabia Saudita è ritornata obiettivo degli Huthi che prendono di mira il porto di Yambou, fondamentale snodo per le esportazioni di petrolio di Riad. Ci si trova di fronte al concreto pericolo che l’intero Mar Rosso venga chiuso dai pasdaran, impedendo il transito dello Stretto meridionale di Bab el-Mandeb. A rendere ancora più problematico il flusso dell’oro nero mediorientale si stringe la morsa iraniana sul porto di Fujairah che si affaccia sul Golfo dell’Oman al di fuori di Hormuz e dove si trova il terminale dell’oleodotto che consente agli Emirati di........
