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Ferrara Il periodo natalizio in Italia è impregnato di dolci tradizionali che deliziano le tavole familiari. Tra i protagonisti indiscussi spiccano il pandoro e il panettone, due prelibatezze con radici antiche che dividono il palato degli italiani. Il pandoro, originario di Verona, si distingue per la sua forma a stella a otto punte e la sua consistenza soffice e burrosa. La sua ricetta semplice, arricchita da zucchero a velo, cattura il cuore di chi preferisce una dolcezza più delicata e una texture leggera. Il panettone, tipico di Milano, è un’icona natalizia con una consistenza soffice e un mix di canditi e uvetta. La sua storia ricca e variegata si riflette nella sua complessità di gusto, che abbraccia tradizione e innovazione.

Negli ultimi anni, il panettone ha mantenuto la sua posizione di leader nel mercato italiano dei dolci natalizi. Tuttavia, il pandoro ha guadagnato terreno, attraendo una fetta sempre più consistente di consumatori con la sua semplicità e leggerezza. Senza canditi, farciti o tradizionali, questi due dolci non possono mai mancare sulle tavole degli italiani durante le festività natalizie.

I prezzi medi variano a seconda della marca e delle dimensioni, ma rispetto al 2022 sono aumentati mediamente dell’8%. Dall’indagine di Federconsumatori emerge che il prezzo del panettone tradizionale cresce del +9% rispetto allo scorso anno, anche il costo del pandoro classico aumenta del +10%. Il panettone solitamente mostra una fascia di prezzo più ampia, con un range che si attesta tra i 4 euro dei marchi classici quali Bauli, Motta e Balocco fino ai 20 euro dei più elaborati Tre Marie, per poi salire vertiginosamente sui prodotti artigianali, come i 43 euro del celebre pasticcere Iginio Massari. Cifre leggermente più contenute invece per il pandoro, che può risultare più accessibile.

Le preferenze degli italiani dipendono spesso dalle tradizioni regionali, con il panettone che domina al nord e il pandoro che conquista il centro e il sud del paese. Tuttavia, sempre più persone si concedono il lusso di gustare entrambi durante le festività, anche grazie alla grande varietà di farciture che oggi ad troviamo sugli scaffali di qualsiasi negozio. Nota di merito per il pistacchio, tendenza degli ultimi anni sia nel ripieno del pandoro sia nella glassa del panettone.

E per chi non ama il dolce? Nessun problema, ci pensano Motta e Balocco (quest’ultima in collaborazione con Masterchef) che sfornano panettoni gastronomici salati, disponibili già tagliati a fette pronti da farcire e in due diverse dimensioni per ogni tipo di aperitivo o piatto da portata.

In conclusione, pandoro e panettone incarnano la ricchezza culinaria e la diversità delle tradizioni italiane. La loro presenza sulle tavole durante il periodo natalizio va oltre il semplice piacere del palato, rappresentando l’unità e la condivisione di gioia e tradizioni in famiglia.

QOSHE - Ferrara, panettone oppure pandoro: la tradizione costa di più - Nicolas Stochino
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Ferrara, panettone oppure pandoro: la tradizione costa di più

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23.12.2023

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Ferrara Il periodo natalizio in Italia è impregnato di dolci tradizionali che deliziano le tavole familiari. Tra i protagonisti indiscussi spiccano il pandoro e il panettone, due prelibatezze con radici antiche che dividono il palato degli italiani. Il pandoro, originario di Verona, si distingue per la sua forma a stella a otto punte e la sua consistenza soffice e burrosa. La sua ricetta semplice, arricchita da zucchero a velo, cattura il cuore di chi preferisce una dolcezza più delicata e una texture leggera. Il panettone, tipico di Milano, è un’icona natalizia con una consistenza soffice e un mix di canditi e uvetta. La sua storia ricca e variegata si riflette nella sua complessità........

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