Ferrara, dopo Savini tocca al sindaco Fabbri. L’opposizione: «Sull’incidente troppi silenzi, dimissioni»

Ferrara, dopo Savini tocca al sindaco Fabbri. L’opposizione: «Sull’incidente troppi silenzi, dimissioni»

Minoranza all’attacco di Alan Fabbri. Chiesto un Consiglio comunale straordinario in cui il sindaco spieghi i punti oscuri dell’incidente costato la patente all’ex assessora, positiva all’alcoltest: «Notizia nascosta?»

Ferrara Non sono bastate le dimissioni volontarie dell’assessora che, dopo un incidente, è stata sorpresa al volante con tasso alcolemico tre volte sopra i limiti di legge. Perché sul sedile del passeggero di quell’auto, insieme a Francesca Savini, c’era il suo “superiore”, il sindaco di Ferrara, chi rappresenta «una figura istituzionale apicale dell’Ente e che avrebbe avuto il dovere politico, morale, civico di impedire che una persona in evidente, o comunque grave, stato di alterazione si mettesse alla guida». Per Fabio Anselmo – “da sempre” avvocato, ieri principale avversario politico alle elezioni, oggi consigliere comunale –, e la sua lista civica, Alan Fabbri dovrebbe «rassegnare le dimissioni». E se interrogazioni varie e question time sull’incidente del 4 maggio nel territorio di Sermide e Felonica vogliono per lo più far luce su modalità,........

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