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Ars et Labor, Ricci ha ripreso le chiavi del centrocampo: «Vorrei che l’anno non finisse mai»

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28.05.2026

Ars et Labor, Ricci ha ripreso le chiavi del centrocampo: «Vorrei che l’anno non finisse mai»

Il 10 dei biancazzurri è carico per il ritorno: «Dobbiamo essere intelligenti: ci crediamo»

Ferrara Manuel Ricci si è ripreso il centrocampo dell’Ars et Labor nel momento più catartico della stagione. Dopo il graduale rientro dall’infortunio d’inizio aprile, il numero 10 biancazzurro è tornato a essere una presenza costante e imprescindibile nella squadra di mister Carmine Parlato: corsa, pressione, palleggio, inserimenti e quella personalità che diventa oro negli appuntamenti da “tutto o niente”. E la partita di domenica al “Fadini” di Giulianova contro la Santegidiese sarà esattamente di quello stampo lì.

L’amarissimo 0-1 del “Mazza” obbliga i biancazzurri all’impresa con un solo risultato utile a disposizione: viceversa l’anno prossimo Ferrara militerà ancora nelle assurde acque dell’Eccellenza. Si dovrà essere più forti delle ingiustizie subite e nella bolgia abruzzese occorrerà pensare solo al campo, senza farsi mandare in tilt dai veleni di domenica. La Ferrara che viaggia è pronta a stringersi attorno alla squadra macinando parecchi chilometri per spingere il gruppo alla “remuntada”. Ricci e compagni, che in questi giorni di assoluta calura si stanno preparando alla contesa, non aspettano altro.

Ricci, partiamo da domenica scorsa. Alla fine è riuscito a dormirci sopra?

«Francamente no, ero troppo nervoso per quanto successo. Ci è stato tolto ciò che avevamo meritato, ma dal giorno dopo ho provato a mettere la partita in........

© La Nuova Ferrara