Venezia e la sfida metropolitana: il confronto si accende |
«Il prossimo sindaco dovrà sentirsi, prima di tutto, sindaco metropolitano», ha scritto sul nostro giornale il professore Paolo Costa, ex sindaco di Venezia. Una analisi, quella di Costa, che intende eliminare un paradosso e gestire una “rivitalizzazione” di Venezia.
Il paradosso è che migliaia di persone vivono la città pur abitando nei comuni vicini. Una grande comunità che, dice Costa, «sulla carta è un arsenale formidabile» se si sa andare oltre i «confini del Comune lagunare». Una sfida. Su cui abbiamo interrogato i due principali candidati: Simone Venturini (centrodestra) e Andrea Martella (centrosinistra).
Qui l’intervento completo di Paolo Costa
Qui l’intervento completo di Paolo Costa
Dall’analisi dell’ex sindaco Costa si apre un dibattito che anima la campagna elettorale e non solo. Interviene anche il sindaco di San Donà, Alberto Teso. Ecco le diverse posizioni
Venturini: «Costruire un’area vasta per poter competere con le città europee»
Simone Venturtini , concorda con l’analisi di Paolo Costa?
«L’analisi del professore offre spunti interessanti, ma va chiarito subito un punto fondamentale: fare il sindaco di Venezia non significa amministrare un simbolo astratto, ma assumersi ogni giorno la responsabilità concreta di una comunità complessa fatta di persone, famiglie, imprese, studenti, anziani e lavoratori che chiedono risposte quotidiane su sicurezza, servizi, decoro e opportunità di lavoro».
La Città metropolitana è stata finora dormiente?
«La Città metropolitana conta 44 Comuni e quasi 850 mila abitanti. Con Padova e Treviso, parliamo di un sistema urbano, economico e universitario integrato che supera i 2 milioni di abitanti. Aggiungendo pendolari, lavoratori, studenti, visitatori, arriviamo a decine di milioni di persone. Trovo davvero ingeneroso dire che la Città Metropolitana sia stata un’istituzione dormiente. La verità è che la riforma Delrio (governo di centrosinistra) è nata incompleta. Eppure, a Venezia abbiamo trasformato un contenitore burocratico in un soggetto capace di pianificare mobilità, scuole, viabilità, ambiente, digitalizzazione e servizi. Nella Conferenza metropolitana, ognuno dei 44 sindaci è partecipe delle decisioni. Oggi l’ente è a........