Veneto, la consigliera Ostanel: «Il piano casa non deve penalizzare chi è in lista d’attesa»

Si continua a discutere di piano casa: la prima vera iniziativa concreta presentata dal presidente Alberto Stefani, in questo avvio di amministrazione regionale.

Un progetto con la duplice ambizione di regalare futuro all’enorme patrimonio immobiliare veneto tuttora sfitto – si parla di quasi 9 mila alloggi in tutta la regione – e dare un tetto alle tante persone che non riescono ad accedere alle graduatorie per i condomini Erp, ma che nemmeno hanno la forza economica per sostenere un affitto o un mutuo.

Se ne parla da tempo. Almeno dalla scorsa legislatura. Con una doppia proposta di legge: una, avanzata dall’allora assessore Cristiano Corazzari, e rimasta al palo della seconda commissione consiliare; un’altra – una controproposta – di Elena Ostanel, consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra-Reti civiche e professoressa associata di Urbanistica allo Iuav di Venezia. Muove anche da qui l’iniziativa di Stefani, che ha trovato una sponda anche in Confindustria e nel mondo delle imprese.

«Ma noi in Veneto non possiamo........

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