Riforma dei porti, Salvini tira dritto: «La nuova società pronta entro il 2026»
Il governo tira dritto sulla riforma e respinge l’invito di Assoporti a sospendere l’iter che sta portando alla nascita di Porti d’Italia Spa. Non cambia dunque la linea dell’esecutivo che è stata ribadita ieri a Verona da Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha difeso la nascita della nuova società pubblica destinata a coordinare gli investimenti e la strategia dei porti italiani.
«Porti d’Italia Spa è stata approvata», ha detto Salvini, «si tratta di una innovazione assolutamente fondamentale», pensata, ha sottolineato, per coordinare le ingenti risorse destinate alla portualità italiana. «Stiamo parlando di svariati miliardi di euro che il ministero sta erogando per lo sviluppo di tutte le autorità portuali». L’obiettivo della nuova società, secondo il titolare del Mit, non è ridurre l’autonomia degli scali ma garantire una regia........
