Lega, in Veneto cresce la fronda interna contro Di Rubba e Centenaro |
C’è aria di fronda nei territori del Padovano e del Polesine al voto nelle Suppletive del 22 e 23 marzo per eleggere i successori alla Camera di Massimo Bitonci e Alberto Stefani.
Una sfida dall’esito scontato, in apparenza: nel turno precedente (correva il 2022) i collegi sancirono il largo successo del centrodestra, con percentuali di consenso vicine al 60% e sfidanti progressisti distanziati di una quarantina di punti.
Stavolta, però, a movimentare la vigilia concorre il timore di “fuoco amico” nel campo leghista, dove la designazione dei candidati innesca polemiche e malumori.
È il caso di Giulio Centenaro, anzitutto.
Il veterano di Santa Giustina in Colle, consigliere regionale uscente e primo dei non eletti, sconta l’opposizione dell’influente Daniele Canella, sindaco di San Giorgio delle Pertiche, vicepresidente vicario della Provincia e collaudato regista di preferenze.
Un’ostilità irriducibile, la sua, che potrebbe tradursi nel boicottaggio del “collega”........