Caso Trentini, sono ore confuse ma decisive per la sua scarcerazione in Venezuela

Ritorna la cautela dopo un’altra notte calata sul Lido di Venezia senza che alcun annuncio ufficiale della scarcerazione di Alberto Trentini abbia rincuorato i suoi genitori, Armanda Colusso ed Ezio Trentini. Il figlio da 416 giorni è detenuto illegalmente a El Rodeo, a Caracas.

Nell’appartamento di via Anafesto al Lido, la svolta positiva rappresentata per i carcerati dalla caduta del presidente venezuelano Nicolás Maduro, si infrange ancora una volta contro l’attesa. Un aspettare continuo, mentre radio e tivù restano accese sugli aggiornamenti dal Sud America. Nulla di nuovo che riguardi tuttavia le sorti di chi è dietro le sbarre.

Nel silenzio austero adottato dalla famiglia del 46enne cooperante veneziano, entrano la cautela e il timore che questo stallo impone. La fase è delicatissima e ogni minuto senza che il telefono squilli lascia spazio all’incertezza, alla paura.

La breccia aperta a casa Trentini nel momento stesso in cui il mondo ha appreso dell’irruzione delle forze speciali americane in un’altra casa, quella dei Maduro, non si è ancora tradotta nel........

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