Omicidio Pamio, la procura generale pronta a chiedere la revisione del processo

Due colpevoli per lo stesso omicidio. Per ora. L’incredibile storia di Monica Busetto, in carcere da dodici anni per l’omicidio della dirimpettaia Lidia Taffi Pamio, di cui si è sempre detta innocente, sembra essere instradata verso un punto di svolta. La richiesta di revisione del processo depositata dai difensori della donna condannata in via definitiva a venticinque anni di carcere, non dovrebbe restare l’unica.

A ciò che si apprende, anche la Procura generale di Venezia è pronta a depositare una istanza ex articolo 630 del codice di procedura penale per tornare in tribunale, riportando indietro le lancette della giustizia, e decidere se prosciogliere o meno l’operatrice socio sanitaria di Mestre, con nuovi elementi di cui tener conto nel giudizio. Le carte sono in via di predisposizione.

Nell’ottobre del 2024 un tentativo........

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