Prove d’estate all’Elba, turisti pronti all’assalto: l’incantesimo si ripete, ma attenzione alle strade |
Bagnanti sulla spiaggia Le Ghiaie a Portoferraio. Sotto, Lacona vista dall’alto
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Portoferraio (Livorno), 7 aprile 2026 – Anche quest’anno l’incantesimo si è compiuto. Dopo un interminabile inverno di libecciate, piogge torrenziali – e nonostante il crollo delle temperature ‘in zona Cesarini’ – i turisti sono tornati. Hanno lasciato a Piombino timori e preoccupazioni e, complice ‘il braccio di mare’, sono sbarcati col sorriso. Sullo scoglio era tutto pronto. Una settantina le strutture alberghiere aperte (il 35%). I borghi più turistici ritinteggiati e fioriti. Le spiagge tirate a lucido.
A cominciare dalle regine della Costa del Sole: Cavoli e Fetovaia, passando dall’intramontabile Marina di Campo, oggetto di riprofilature periodiche, proseguendo via Procchio (rimessa a nuovo anche la piazzetta) e la Biodola. Inebriati dai profumi di mirto, elicriso e lavanda selvatica. Alla scoperta dell’avventura diffusa, ma con un occhio sempre vigile sulle strade, in larga parte dissestate. Criticità si segnalano sulla Sp26 Sant’Ilario-Colle Palombaia, la Sp25 La Pila–Procchio e la Sp37 Sant’Ilario–Poggio. Pronte anche le spettacolari spiagge bianche della costa nord: ripulita a tempo di record Le Ghiaie. Per l’accesso a Sansone, con i suoi spettacolari faraglioni, è stato aperto un percorso alternativo attraverso una proprietà privata in attesa del ripristino del sentiero pubblico (fare attenzione alla nuova segnaletica).
Raccolta differenziata, risagomatura degli arenili e apertura dei fossi per numerose spiagge nel capoliverese tra cui la bella Lacona, con il suo patrimonio di biodiversità, Norsi, Naregno e l’Innamorata.
Ripristinato il manto stradale per Zuccale e Barabarca, appianate le cunette per Trappola e Madonna delle Grazie. Svariati gli interventi urbani anche a Capoliveri. Fascino fané per la parte alta del centro storico di Portoferraio, che deve rifarsi il look e sistemare i manti stradali.
Riaprirà il 17 aprile l’accesso alla spiaggia delle Viste, ma resta ancora chiusa per restauri la Palazzina napoleonica dei Mulini. Valide alternative le Fortezze medicee, Linguella e teatro napoleonico. Riaperti anche i musei civici a Marciana, Rio, Capoliveri, le miniere del Ginevro e il parco minerario di Rio Marina.
Resta invece chiusa fino a maggio la cabinovia per il monte Capanne. In buona sostanza il primo test è stato superato, ma il vero match si giocherà nei prossimi mesi.
Per ora la sufficienza è risicata. I dati di HBenchmark parlano di una flessione complessiva del 3% sul 2025. Intanto alloggi sfitti e nessun overbooking sui traghetti, Elba in linea con i numeri toscani, su cui hanno pesato meteo incerto fino all’ultimo, caro carburante e conflitti in medio oriente.
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