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Allenarsi durante il ciclo? La personal trainer: “Il problema non è il corpo, ma come lo ascoltiamo”

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19.05.2026

Allenarsi durante il ciclo? La personal trainer: “Il problema non è il corpo, ma come lo ascoltiamo”

Allenarsi durante il ciclo? La personal trainer: “Il problema non è il corpo, ma come lo ascoltiamo”

Maria Sole Barbieri ci parla di dubbi, falsi miti e strategie pratiche per vivere l’attività fisica con maggiore equilibrio, senza sensi di colpa e rispettando i cambiamenti fisiologici del corpo femminile

La personal trainer Maria Sole Barbieri e i consigli per l'allenamento durante il ciclo mestruale

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Non tutti i giorni sono uguali... e va bene così. Allenarsi non significa chiedere sempre al corpo la stessa prestazione, ogni giorno del mese. Per molte donne, però, il rapporto tra ciclo mestruale e attività fisica è ancora vissuto tra senso di colpa, dubbi e falsi miti: rallentare viene interpretato come una rinuncia, mentre ascoltarsi dovrebbe essere parte integrante di un allenamento intelligente.

Energia, forza, coordinazione e percezione della fatica possono cambiare nelle diverse fasi del ciclo, ma questo non significa fermarsi: significa imparare a modulare carichi, obiettivi e aspettative. La personal trainer Maria Sole Barbieri, personal trainer certificata FIF ed ex tennista professionista, ci spiega come costruire una routine più consapevole e sostenibile, capace di rispettare la fisiologia femminile e di valorizzare il movimento come alleato di benessere, forza e continuità nel tempo.

Molte donne si sentono in colpa quando durante il ciclo riducono l’intensità dell’allenamento. Come si distingue un sano ascolto del corpo da una rinuncia dettata dal pregiudizio?

"Per la maggior parte delle donne che non presentano patologie o disturbi rilevanti legati al ciclo, non è necessario cambiare radicalmente il modo di allenarsi; l’attività fisica regolare rimane benefica e può essere mantenuta con piccoli aggiustamenti basati su un aspetto essenziale: l’ascolto del proprio corpo, senza cedere al falso mito che durante il ciclo si debba stare necessariamente a riposo”.

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