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Dionisi si prepara al match con l’obiettivo di vincere: "Coraggio e aggressività"

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28.02.2026

Il tecnico azzurro Alessio Dionisi contro il Cesena vuole dai suoi ragazzi un’ottima prestazione, come quella disputata durante la partita contro il Frosinone

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Ripartire dall’ottima prestazione di Frosinone, cercando di andare a prendersi contro il Cesena quello che non è riuscito a prendersi allo Stirpe. Questo l’obiettivo dell’Empoli per l’odierna sfida casalinga. "Dobbiamo entrare in campo con lo stesso coraggio e la stessa aggressività – spiega mister Dionisi – veniamo da buone partite e pochi punti, ora in un modo o nell’altro dobbiamo migliorare questo aspetto". E poi aggiunge: "Tra l’altro non vinciamo in casa dal 29 novembre e quindi dobbiamo tirar fuori di più da ogni singolo momento della partita e da ogni singolo giocatore, in termini di aggressività e intensità fermo restando che sicuramente il Cesena farà una partita diversa rispetto al Frosinone, dovremmo essere bravi e star dentro la partita perché loro ci possono mettere in difficoltà ma anche noi abbiamo le armi per mettere in difficoltà il Cesena". Con soli 3 punti in 7 gare i romagnoli hanno come l’Empoli il peggior rendimento del girone di ritorno e sono reduci da 7 ko nelle ultime 9 gare, ma Dionisi non si fida: "Non ci dobbiamo far ingannare dai risultati dell’ultimo periodo perché il Cesena l’anno scorso ha fatto i play-off e molto probabilmente li rifarà anche quest’anno – ammette –. È una squadra che ha delle qualità soprattutto con la palla, hanno giocatori che sanno muoversi e riconoscono gli spazi, hanno un giocatore che ha giocato anche qua che fa girare tutta la squadra, che è Castagnetti ed è più difficile da affrontare fuori casa perché hanno caratteristiche in transizione molto importanti sia con i quinti che con il gemello del nostro Shpendi e hanno messo dentro anche un giocatore importante come Cerri, che è stato qua anche lui".

Insomma una partita complicata che l’Empoli dovrà affrontare senza ben cinque pedine di peso. Oltre ai già infortunati Pellegri e Ghion, infatti, non ci sarà per un problema fisico nemmeno Ceesay oltre ai due squalificati Magnino ed Elia. "Elia e Magnino stavano facendo sicuramente molto bene, ma dietro c’erano altri ragazzi che meritavano di giocare quindi questa loro assenza deve essere un’opportunità per chi verrà chiamato in causa. Ma da questo punto di vista sono sereno perché per come si allenano tutti meriterebbero di giocare e poi nel valore delle coppie in ciascun ruolo abbiamo una rosa omogenea".

Un altro giocatore in grande spolvero è Shpendi, autore delle ultime tre reti azzurre. "Stiven, come tanti altri ragazzi, è uno spot per la squadra perché per due mesi non ha trovato il gol ma ha trovato continuità di prestazione dimostrando che chi si allena e gioca con l’atteggiamento e l’intensità giusta poi viene ripagato perché se fai prestazione poi la squadra il tuo valore lo fa riemergere – conclude –. Ora però deve continuare perché se pensa alla partita di andata, per esempio, aveva fatto una buona prestazione ma negli ultimi sedici metri era stato poco preciso. Shpendi è un ragazzo che sta crescendo come tanti di loro e per me è una grande motivazione veder crescere questi ragazzi fermo restando che ora non possiamo basarci solo sulla crescita, ma servono i fatti".

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