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Orgoglio Pisa: la vecchia guardia piega il Cagliari. E’ la seconda vittoria in campionato

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15.03.2026

La festa del Pisa per la vittoria all'Arena

Pisa, 15 marzo 2026 – Finalmente è primavera all’Arena. Dopo quattro mesi di gioie strozzate e lacrime sportive, il Pisa torna alla vittoria. E allora canta Pisa perché anche se la salvezza (intesa come categoria) resta matematicamente lontana, i nerazzurri salvano l’orgoglio. A domare il Cagliari ci pensa la vecchia guardia: Moreo e Caracciolo (doppietta) sono le firme illustri del primo successo di questo 2026.

Hiljemark cambia le carte in tavola. La vera novità è il ritorno di Tramoni al fianco di Moreo e dietro Durosinmi, la cui partita dura meno di mezz’ora. In difesa c’è Canestrelli dopo due partite in cui non era partito titolare. Nicolas vince il ballottaggio in porta con Semper.

Il Pisa parte alla grande. La percussione di Calabresi costringe Sulemana al fallo da rigore; Moreo al nono trasforma dal dischetto. Ma il Cagliari non ci sta: due minuti e Obert centra la traversa. La partita potrebbe girare al minuto 36, quando Durosinmi cade nella trappola provocatoria di Mina e si fa espellere per un calcetto. Tuttavia, i nerazzurri non perdono la testa e Caprile, in pieno recupero, salva su Hojholt.

Nella ripresa il Cagliari prova a forzare inserendo Pavoletti, ma è il Pisa a prendere possesso del match. Al settimo Caracciolo è il più lesto di tutti e, sugli sviluppi di una rimessa laterale, insacca. Centoventi secondi dopo ancora il capitano sigla il 3-0 sfruttando al meglio un angolo su spizzata di Albiol. La rete di Pavoletti a metà ripresa (gol e «elle» con le dita verso la gradinata ricordando le origini labroniche) serve solo per le statistiche e il folklore. Il Pisa torna a vincere dopo 17 partite e oltre 120 giorni. Un’eternità.

Pisa in campo domenica prossima a Como, nel match dell’ora di pranzo. Il tutto, chissà mai che, aspettando il big match di stasera fra Cremonese e Fiorentina, che dirà qualcosa di più in chiave bassa classifica. Ma stavolta di tutto questo importa ben poco: il Pisa (bellissima la sciarpata finale) aveva voglia di festa.

PISA (3-4-2-1): Nicolas; Calabresi (1’ st. Albiol), Caracciolo, Canestrelli; Leris (44’ st. Touré), Marin (16’ pt. Hojholt), Aebischer, Angori; Moreo, Tramoni (27’ st. Akinsanmiro); Durosinmi. All. Hiljemark. 

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Ze Pedro (30’ st. Albarracin), Dossena, Mina (1’ st. Zappa); Palestra, Adopo (1’ st. Pavoletti), Gaetano (19’ st. Mazzitelli), Sulemana, Obert; Kilicsoy (19’ st. Trepy), Folorunsho. Allenatore: Pisacane.

Arbitro: La Penna di Roma 1

Marcatori: 9’ pt. Moreo, 7’ st. e 9’ st. Caracciolo, 22’ st. Pavoletti.

AmmonitI: Ze Pedro, Aebischer e Dossena. Al 36’ pt. espulso Durosinmi per gioco scorretto e al 36’ st. Obert per doppio giallo. Note: spettatori 9.749.

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