Aperto il “rubinetto” dalla diga di Montedoglio, 200 litri al secondo per salvare il lago Trasimeno
L'acqua ha appena iniziato a sgorgare (foto Crocchioni)
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Tuoro sul Trasimeno (Perugia), 28 febbraio 2026 – Poco dopo le 10 di questa mattina, sabato 28 febbraio, il "rubinetto" della diga di Montedoglio è stato ufficialmente aperto. Presso il potabilizzatore di Tuoro sul Trasimeno, la cerimonia di attivazione dell’adduzione ha segnato la fine di un'attesa durata anni e di mesi di lavori serrati per l'installazione del nuovo filtro e della vasca di compensazione. All'evento, celebrato come un passaggio storico per la sopravvivenza del bacino, hanno partecipato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, l’assessore Simona Meloni, i sindaci del comprensorio e i vertici di Afor, Eaut, Arpa e dell’Università di Perugia.
L'immissione dei primi 200 litri al secondo rappresenta un’iniezione vitale per un ecosistema che, pur in sofferenza, mostra segnali di reattività. Secondo le ultime rilevazioni empiriche, il livello del lago si attesta a -138 centimetri rispetto allo zero idrometrico: un dato critico, ma che evidenzia un recupero di 35 centimetri dal punto di minimo toccato nei mesi scorsi, grazie anche alle piogge dell’ultima settimana.
L'apporto costante di Montedoglio servirà ora a consolidare questa risalita, fornendo stabilità a un comparto turistico e agricolo messo a dura prova dalla crisi idrica. L’operazione odierna si inserisce in una strategia di difesa del bacino che guarda anche al recupero dei tributari naturali.
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