Fiorentina tra Europa e salvezza: viola in cerca di certezze (e magari di un pochino di gioco) |
Una curiosa espressione di Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina (Germogli)
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Firenze, 9 marzo 2026 – Una Fiorentina spenta e senza idee come quella contro il Parma sarebbe da dimenticare subito. Non solo per il gioco (che sembra un dettaglio trascurabile in questa situazione, ma non lo è) ma anche per il risultato deludente. Tuttavia, a voler essere positivi a tutti i costi, è vero che con quel punticino i gigliati hanno abbandonato (si spera per sempre) la zona retrocessione, lasciando il terzultimo posto alla Cremonese.
I viola sono a +1 della zona retrocessione, il Lecce è a +3, Genoa, Cagliari e Torino a +6.
Chi avrebbe detto, a inizio stagione, che Cremonese-Fiorentina (lunedì 16 marzo, ore 20.45) sarebbe stato uno scontro diretto? Magari qualcuno, in maniera un po’ naïf, avrebbe potuto immaginare un improbabile exploit in classifica dei grigiorossi capaci di duellare per l’Europa, ma invece la realtà è quella di uno scontro diretto per la salvezza. lunedì sera, dunque, ci sarà una sorta di spareggio salvezza. I viola ci arrivano con un punto in più, per cui vincendo a Cremona staccherebbero i grigiorossi (lasciandoli a -4). Il pari sarebbe un “brodino” (lascerebbe inalterata la posizione delle due squadre). La sconfitta sarebbe l’ennesimo disastro di una stagione da incubo.
All’andata la Fiorentina vinse in extremis con un gol di Kean al 92esimo. In una squadra che fatica a segnare la presenza o l’assenza di Kean ha un grosso peso, anche se il centravanti della Nazionale non è micidiale come nella scorsa stagione. Risparmiato contro il Parma, Kean sarà fuori anche in Conference League (giovedì 12 a Firenze) nella speranza di recuperarlo proprio per Cremona.
Come detto giovedì 12 marzo a Firenze si gioca l’andata degli ottavi di finale di Conference League contro i polacchi del Rakow. Il ritorno si giocherà il 19. L’obiettivo europeo fa gola, ma è probabile che mister Vanoli risparmi diversi titolari per farli rifiatare in vista della volata finale per la salvezza. L’importante è evitare figuracce come quella del ritorno a Firenze contro lo Jagiellonia.
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