Fiorentina-Inter, notte dal sapore antico: orgoglio e zero distrazioni, Vanoli l’ha preparata così |
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Firenze, 22 marzo 2026 – Sembra quasi che qualcuno abbia deciso di accendere la macchina del tempo. Già, perché, per una piccola (ma significativa) serie di dettagli, l’incrocio di questa sera fra Fiorentina e Inter assomiglia di più alle vecchie, motivatissime, sfide di qualche anno fa che non all’appuntamento fra una squadra che vuole prendersi lo scudetto e l’altra che naviga in acque rischiosissime.
Tutto merito del periodo di ripresa, rilancio e riscatto in cui la squadra di Vanoli ha saputo affacciarsi, fra campionato e Conference nelle ultime settimane. I viola hanno trovato un modulo e un gioco che funzionano, hanno ripreso confidenza con le vittorie, hanno capito che la stagione vissuta su una salita incredibilmente cattiva e impossibile, può ancora avere significati preziosi.
Così Fiorentina e Inter diventa (e torna ad essere) quel match dove dare e ottenere il massimo può valere il doppio. Anche il triplo. Dove l’orgoglio può fare la differenza, dove l’essere irriverenti davanti a una big ha da sempre segnato una sorta di atteggiamento caratteriale di Firenze, dei fiorentini. E di conseguenza della Fiorentina.
L’Inter cercherà al Franchi i punti per confermarsi padrona della lotta allo scudetto? Bene, la squadra di Vanoli avrà i mezzi a disposizione per resettare questo tipo di pronostico.
Kean, Gud, ma anche De Gea (che i nerazzurri avevano cercato di tentare durante il mercato scorso e forse a gennaio) e sicuramente Fagioli sono giocatori che hanno qualità e possibilità per andare a misurarsi alla pari con i protagonisti della corazzata nerazzurra. Poi, fatti due conti in classifica, la Fiorentina – paradossalmente – può presentarsi in campo con la consapevolezza di avere due risultati su tre che possono soddisfarla.
Alzi la mano, infatti, chi non considererebbe il pareggio come una passo in avanti nel consolidare la classifica che vale la salvezza. Perché è di questo che stiamo parlando.
Domanda: come e cosa dovrà fare la Fiorentina per approcciare la partita dalla posizione giusta? Vanoli parlando al gruppo nel ’segreto’ dello spogliatoio non sembra avere dubbi: la Fiorentina dovrà provare a pressare da subito l’Inter, rimanere ’corta’ ovvero concedere pochissimi spazi fra le linee dell’Inter, puntare sul lavoro degli esterni che dovranno mettere Kean il più possibile nella condizione di cercare la porta nerazzurra. E di segnare. Tutto vero, assolutamente. Ma la Fiorentina dovrà vivere la notte con l’Inter con una concentrazione essenziale e decisiva. Consapevole che l’Inter può farle male e che davanti a una domenica (una delle tante vissute troppe volte in questa stagione), la classifica tornerebbe a farsi in bilico fra la soddisfazione della salvezza e la paura di scivolare di nuovo nel baratro (vedi i tre punti recuperato ieri dalla Cremonese con la vittoria di Parma). Tensione e, ansia di pari passo a una ritrovata armonia psicologica e un gioco apprezzabile: sì, Fiorentina-Inter è tornata ad essereun match che fa respirare sensazioni forti.
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