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Tentano di rapinarla sull’autobus, il fidanzato la difende: accoltellato. Due giovani arrestati a Firenze

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08.03.2026

Sul posto un mezzo del 118

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Firenze, 8 marzo 2026 – Notte di sangue in zona Santa Maria Novella: un giovane è stato accoltellato a torace, spalla e ginocchio dopo aver difeso la fidanzata da un tentativo di rapina. Due peruviani, di 21 e 22 anni, sono stati poi arrestati dai carabinieri in via Cavour. Tutto ha inizio in via Valfonda a bordo di un autobus di linea intorno all’una e mezzo della notte tra venerdì e sabato: i due si avvicinano al gruppetto di coetanei di cui fanno parta la vittima e la compagna.

In modo sospetto, si posizionano alle spalle della ragazza, cercando di aprirgli lo zaino per sottrarle il contenuto. Il fidanzato e il resto della comitiva se ne accorgono in tempo: volano offese, il giovane afferra per il braccio uno dei ladri e scoppia il parapiglia. La zuffa si spostata in strada, dove tra calci e pugni spunta fuori un coltello. Parte la prima segnalazione alla centrale dei carabinieri, e dalla caserma in Santa Maria Novella, poco distante da lì, parte la prima pattuglia.

Il ragazzo colpito da tre fendenti

Intanto la situazione precipita. Il fidanzato viene colpito con tre fendenti: uno al torace, uno alla spalla e uno al ginocchio (che gli ha reciso il tendine). Cade a terra, perde molto sangue. I due si danno alla fuga. La prima auto dei carabinieri arriva sul posto, i militari raccolgono la testimonianza della vittima, della compagna e degli amici. Il ragazzo viene soccorso e trasferito al vicino ospedale Santa Maria Nuova: non è in pericolo di vita, venticinque i giorni di prognosi (si dovrà anche operare al ginocchio). I carabinieri del nucleo radiomobile, nel frattempo, si sono messi alla ricerca dei due aggressori. Vengono battute le principali strade del centro, che a quell’ora pullulano di giovani. In via Cavour, i militari notano due soggetti che corrispondo agli identikit forniti dalla comitiva aggredita, intenti nel disfarsi di un coltello. Parte così il blitz: i due vengono fermati e ammanettati, il coltello sporco di sangue sequestrato.

La ricostruzione delle telecamere

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza confermano la ricostruzione dei fatti e l’identità dei due arrestati, che vengono trasferiti a Sollicciano. Nei prossimi giorni ci sarà l’udienza di convalida, sono accusati di lesioni e tentata rapina. Appena una settimana fa, un episodio simile si è verificato all’altezza della fermata “Rosselli” della tramvia, dove un peruviano di 43 anni è stato circondato da cinque connazionali. Il gruppo prima lo ha spintonato per tentare di rubargli il portafogli, poi lo ha minacciato con dei coltelli quando la vittima della tentata rapina ha opposto resistenza. Uno degli aggressori lo ha colpito con un fendente alla schiena; l’aggressore è poi scappato. Il 43enne, ferito, è stato soccorso dal personale sanitario del 118. Sul caso indagano i carabinieri.

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