Da Hormuz alla Luna: la corsa alle materie prime fra rischio austerity e incubo inflazione

Una nave giapponese nello Stretto di Hormuz. A destra la Luna e la Terra in una foto scattata a bordo della missione spaziale Artemis II

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“Chi non ha denaro, mezzi e pace, manca di tre buoni amici". Shakespeare - Come vi piace

La missione della premier Giorgia Meloni nel Golfo rientra nell’ampio capitolo della diplomazia delle risorse. Come il piano Mattei, come gli accordi bilaterali che molti Paesi e l’Ue europea stanno celebrando per fermare un mondo instabile. Oggi, al primo posto tra le preoccupazioni, c’è l’energia: il rischio di essere costretti all’austerity da un lato, l’impennata di prezzi e inflazione dall’altro. Mine sotto i conti pubblici di tutti gli Stati, l’Italia in particolare, e sotto le possibilità di sostegno a famiglie e imprese. Dazi e guerre stanno facendo fibrillare le catene di approvvigionamento globali: reti che collegano fornitori, imprese, distributori e clienti finali.

Quel barattolo di Nutella che ha sfiorato la Luna. “Una pubblicità intergalattica”

Sistema nervoso del commercio internazionale, dai gangli fragili. La crisi di Hormuz lo dimostra e rispecchia quanto, in particolare, le forniture all’Europa – dal petrolio........

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