Trestina, pari sul finale. Derby ad alta tensione |
L’Orvietana subito in vantaggio. Poi il gol di Priore. Quattro espulsioni
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(3-4-1-2): Vitali 6; Scartoni 6 (20’ s.t. Priore 7), De Meio 6,5, Ubaldi 6 (20’ s.t. Bussotti 6); Russo 5,5 (37’ s.t. Principe 6), Tolomello 6, Lucchese 6 (33’ s.t. Nouri 6), Giuliani 5,5; Mercuri 6 (1’ s.t. Proietti Zolla 5,5); Ferri Marini 5,5; Confessore 6. All. Calori 6
ORVIETANA (4-4-2): Formiconi 6; Paletta 6, Berardi 6,5, Ricci 7, Tronci 6; Sforza 6 (1’ s.t. Marchegiani 5,5), Lobrano 5, Simic 6, Citarella 5,5 (11’ s.t. Mauro 5,5); Caon 6,5 (42’ s.t. Nahaga s.v.), Panattoni 7 (33’ s.t. Arsenijevic 6). All Pascali 6
Arbitro: Monti di Como 5,5
Marcatore: 18’ p.t. Panattoni, 49’ s.t. Priore
Note: espulsi: 31’ s.t. Lobrano, 50’ s.t. Giuliani, Mauro, Calori e Pascali
Il racconto della partita tra Trestina e Orvietana non può non iniziare dalla fine. È il 49’ del secondo tempo e Priore con un rasoterra sigla il gol dell’1-1: i padroni di casa pareggiano, gli animi si accendono e l’arbitro espelle Giuliani, Mauro e gli allenatori delle due sqaudre, Calori e Pascali.
Nel primo tempo era stata l’Orvietana a farsi preferire, con un’impeccabile fase difensiva ed immediate verticalizzazioni.
Al 18’ gli ospiti vanno in gol: rimessa laterale di Lombrano, Caon prolunga di testa e gran girata al volo di Panattoni. La reazione degli altotiberini è sterile e l’Orvietana sfiora il raddoppio al 33’ su azione fotocopia a quella del gol, ma Russo allontana. Trestina finalmente pericoloso all’8’ della ripresa: Giuliani su punizione chiama Formiconi alla deviazione, sul corner Lucchese calcia da fuori area ma un difensore intercetta. Repliche ospiti al 17’ con una punizione di Mauro che Vitali alza sopra la traversa ed al 22’ con Simic.
Al 31’ Lobrano rimedia il secondo giallo per un fallaccio su Tolomello e lascia i suoi in 10 uomini, i bianconeri attaccano a spron battuto e si rendono pericolosi due volte con De Meio intorno alla mezz’ora, prima del finale che stravolge il risultato e consegna al referto dell’arbitro una concusione di gara piuttosto “agitata“.
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