Una vite dentro la pizza. Invio nelle scuole sospeso |
Nell’immagine di repertorio, bambini a mensa a scuola
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Un "corpo estraneo" rinvenuto nella pizza destinata alle mense scolastiche, a quanto pare una vite, ha comportato lo stop ieri della distribuzione della seconda portata nelle scuole elementari. È stato il personale dell’Asp addetto al controllo, durante lo sporzionamento, ad accorgersi del fatto, bloccando immediatamente le operazioni di consegna agli istituti del territorio.
L’oggetto è stato rinvenuto intorno alle 12 nella pizza consegnata da un fornitore. Troppo tardi per bloccare la consegna alle scuole materne (che mangiano prima e infatti hanno ricevuto regolarmente la pizza) e troppo tardi anche per riuscire ad allestire un’alternativa per le centinaia e centinaia di bambini che avrebbero dovuto ricevere la pizza (in tutto sono 2900 i pasti che escono ogni giorno dal centro Asp).
A spiegare cosa è successo nei dettagli, la lettera di Asp Città di Siena, inviata alle scuole coinvolte: "In data odierna il menù delle mense scolastiche ha subìto una variazione a causa della non conformità di un lotto di pizza fornito da un’azienda esterna. Durante i consueti e rigorosi controlli di qualità effettuati prima della somministrazione dei pasti, è stato infatti rinvenuto un corpo estraneo all’interno di un lotto di pizza".
"Asp Città di Siena – prosegue la lettera – ha immediatamente attivato le procedure previste in questi casi, provvedendo al ritiro del lotto e al blocco della fornitura proveniente dal medesimo fornitore. A causa dei tempi ristretti, non è stato possibile inserire un’alternativa nel menù previsto per la giornata odierna. Asp Città di Siena si scusa per il disagio arrecato ai bambini, alle famiglie e al personale scolastico".
C’è poi l’aspetto che riguarda il fornitore, nei cui confronti "è stata avviata la procedura di verifica, al fine di chiarire le cause dell’accaduto e garantire il pieno rispetto degli standard qualitativi richiesti", conclude Asp.
Alla fine il pasto si è ridotto alla zuppa con crostini, la ricotta con marmellata, frutta. Poco decisamente, ma per Asp non c’erano i margini per organizzare in fretta e furia una distribuzione di un’altra seconda portata (anche la più semplice), una volta sventato il pericolo ben maggiore del "corpo estraneo", scoperto grazie ai controlli in fase di distribuzione.
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