L’addio al piccolo Domenico sulle note di ‘Guerriero’ di Marco Mengoni. L’urlo della piazza: “Giustizia, nulla resti impunito”

Funerali di Domenico Caliendo, la mamma Patrizia Mercolino con la foto del figlio

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Nola (Napoli) – Quando il feretro bianco scivola fuori dal Duomo, piccolo e leggero come un sogno, la città di Nola smette di respirare. Un secondo. Forse due. Poi arrivano le note. Io sono un guerriero / veglio quando è notte / Ti difenderò da incubi e tristezze /Ti riparerò da inganni e maldicenze / E ti abbraccerò per darti forza sempre. Marco Mengoni non immaginava che i versi di ‘Guerriero’ sarebbero diventati un giorno la colonna sonora di un lutto impossibile e assurdo. Che avrebbero accompagnato una bara bianca sulle spalle di un padre che cammina come se portasse il........

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