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La strada per il castello. Finiti i lavori a Tresana per la messa in sicurezza

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17.03.2026

Il sindaco di Tresana Matteo Mastrini sulla strada che porta al castello Malaspina che sarà inaugurata sabato

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Si sono conclusi i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della strada che conduce al castello Malaspina di Tresana e alla chiesa di San Giorgio, un’infrastruttura fondamentale per raggiungere uno dei siti culturali più suggestivi della Lunigiana. L’intervento, atteso da tempo, è stato possibile grazie ai finanziamenti assegnati al Comune di Tresana dal Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno, in collaborazione con la Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.Un progetto complesso, frutto di tre anni di lavoro.

"Abbiamo lavorato a quest’opera intensamente – spiega il sindaco Matteo Mastrini – realizzando un progetto esecutivo importante e presentandolo al bando per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e delle strade. È stato un grande lavoro di squadra che ha coinvolto il nostro ufficio tecnico e i progettisti". Le risorse del Pnrr, circa 437 mila euro, sono state impiegate per realizzare una palificata, installare nuove barriere stradali, asfaltare l’intero tratto comunale e costruire un muro in pietra. Un insieme di interventi che oggi restituisce un accesso più sicuro, funzionale e armonizzato con il paesaggio circostante. L’inaugurazione dell’opera è prevista per sabato 21 alle 10.30.

Il sindaco Mastrini ha annunciato che la cerimonia sarà dedicata alla memoria di tre figure scomparse di recente e molto legate alla comunità tresanese: i fratelli Ubaldo e Giannetto Uberti, quest’ultimo sindaco per tre legislature, e Anna Tomà, storica gestrice del bar del paese. "Questo lavoro lo dedichiamo alla loro memoria", ha dichiarato il primo cittadino.Il Castello Malaspina di Tresana domina dall’alto la stretta piana alluvionale del torrente Osca, affluente del Magra. La rocca, caratterizzata da pendii ripidi e pareti quasi verticali, è da sempre un punto strategico per avvistamenti e difesa, con vista fino alle Alpi Apuane.

Negli ultimi anni il sito è rinato soprattutto grazie all’impegno della Fondazione Maneschi, che ha investito risorse proprie nel recupero del maniero. Ora anche l’amministrazione comunale sta contribuendo a valorizzare l’area circostante. Il prossimo intervento programmato riguarda il parcheggio comunale a valle, finanziato dalla Regione per circa 237 mila euro.

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