ll lavoro serrato per riallineare il ponte mobile che ha ceduto sulla Fipili: cautela sulla riapertura |
Sopralluogo di Emma Donnini, Sindaco di Fucecchio e membro del Consiglio Metropolitano con delega sulla FiPiLI
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Livorno, 9 marzo 2026 - “È stato finalmente riallineato ieri (dopo due giorni di lavoro ininterrotto iniziato sabato) l’impalcato del ponte levatoio, nella parte finale della FiPili, sul canale dei Navicelli. Venerdì, si è inceppato il meccanismo nel punto in cui i pistoni del ponte si azionano verso l’alto, e il basso, per consentire l’apertura del ponte per far passare le navi dirette all’ingresso del porto di Livorno.
Questo ha provocato una caduta che ha disallineato l’impalcato del ponte”. A confermarlo ieri Emma Donnini, sindaco di Fucecchio e membro del Consiglio Metropolitano con delega sulla FiPiLI. La Donnini da venerdì è in prima linea per seguire gli interventi in corso per ripristinare la piena funzionalità del ponte.
Dalla mattina di mercoledì dopo un’accurata ispezione conclusiva, è possibile il ponte sia riaperto al transito veicolare. C’è cautela però sulla data della riapertura dell’infrastruttura al passaggio dei tir entro le 3,5 tonnellate di peso. Si era detto in un primo momento per martedì 10 marzo. Ma essendo ancora in corso i controlli sul ponte, la situazione suggerisce la massima prudenza e potrebbe servire un po’ più di tempo.
Per ovviare alla chiusura del ponte sui Navicelli, intanto resta percorribile in alternativa l’accesso al Terminal Darsena Toscana da via Mogadiscio, salvo chiusure temporanee necessarie domani per la movimentazione delle maxi gru di Bettarini, impiegate in queste ore per i lavori (a cura della società Avr, che cura la manutenzione ordinaria e straordinaria sul ponte).
Già nel 2014 si verificò la rottura di un pistone sul ponte dei Navicelli. “L’ultimo guasto di venerdì si potrebbe collegare all’uso del ponte che negli ultimi dodici anni è cresciuto in modo esponenzionale, – ha ipotizzato la Donnini sulla base di alcuni riscontri tecnici – perché si sono moltiplicate le manovre di apertura e chiusura del ponte levatoio per consentire il passaggio di barche e navi cresciute di numero. Sabato si è recato sul posto anche il Presidente della Regione Eugenio Giani. Il sistema di apertura “a ponte levatoio” è andato fuori uso perché una delle due cerniere, entrambe costituite da un cilindro di acciaio di circa 30 cm di diametro alloggiato in un involucro circolare, sempre di acciaio, ha subito una rottura a taglio, cioè di quelle cosiddette “fragili”, che non danno alcun segnale di preavviso.
Le cause della rottura sono ancora da accertare ma si tratta di un evento che può verificarsi anche laddove siano rispettati, come in questo caso.
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