Aleandro Baldi compie 67 anni: “Sanremo addio? ‘Colpa’ di Bocelli” |
Aleandro Baldi taglia il traguardo dei 67 anni
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Firenze, 11 aprile 2026 – Da ‘Non Amarmi’ a ‘Passerà’. Sono tanti i successi di Aleandro Baldi, il cantautore toscano che oggi spegne 67 candeline. Cieco dalla nascita, è nato l’11 aprile del 1959 a Greve in Chianti. Il suo è un nome d’arte, il suo vero nome è infatti Aleandro Civai. L’inizio della sua carriera La musica è stata sempre la sua grande passione, e il primo a intuirne il talento è stato l’autore e produttore Giancarlo Bigazzi, che dopo aver sentito una registrazione di un suo brano lo porta al debutto. "Avevo scritto alcuni pezzi e mi portarono da Giancarlo Bigazzi che mi ha dato tante cose nella sua vita – ha raccontato Baldi - compresa l’idea di cantare a cui non avevo pensato. Su suo consiglio ho tentato il primo Sanremo nell’86 con ‘La nave va’ che servì per farmi conoscere". Nel 1992 è di nuovo a Sanremo dove vince tra le Nuove Proposte con "Non amarmi" in coppia con Francesca Alotta.
L’oblio dopo il successo a Sanremo Il Festival del 1994 ebbe la particolarità di essere vinta da due artisti entrambi originari della Toscana e non vedenti: Baldi vinse tra i Big con "Passerà", mentre Andrea Bocelli ha trionfato tra le "Nuove Proposte" con "Il mare calmo della sera". Perché dopo di allora Baldi non è più tornato a Sanremo? “E’ difficile capirlo e spiegarlo – ha raccontato -. Qualcuno mi disse che se ci fosse stato Bocelli non ci sarei potuto stare io. Boh. Io non l’ho mai capita bene questa cosa. In Italia diventano difficili equilibri dove meno te lo aspetti". In pratica, come ha riferito lo stesso Baldi in una intervista: “Si dice che quando è emerso Bocelli due non vedenti non potevano stare sulla breccia". L'industria discografica identificò dunque in Bocelli il cantante non vedente di riferimento. Riguardo a Non Amarmi: “Era un brano dell’album ‘Il sole’ che fece un grande successo – raccontò Baldi - restando in classifica per mesi e primo in classifica per lunghe settimane. Venne tradotta anche in spagnolo, cantata da Jennifer Lopez e Marc Anthony, che l’hanno portata al successo internazionale". Il primo incontro con Bocelli Lo stesso Baldi ha raccontato di essere stato in collegio con Andrea Bocelli: “Ci siamo incrociati lì per la prima volta. Perché stavo in collegio? Erano scuole particolari, a Reggio Emilia, l’unico mezzo per poter imparare per un non vedente era frequentare questi istituti. Poi a Firenze mi sono diplomato come massofisioterapista. Quando Bocelli arrivò in collegio già cantava e io, invece, più che altro suonavo la chitarra e mi accompagnavo. Non ho mai avuto una voce lirica. I miei riferimenti erano il Banco, la Pfm, cioè il progressive pop. Con Bocelli ci siamo ritrovati nel ’94 a Sanremo. Ma non abbiamo mai avuto progetti insieme perché avevamo collocazioni diverse. Poi lui era già cantante lirico fin da piccolo”. Cosa fa ora il cantautore Tante volte Baldi è stato ospite di programmi televisivi tra cui Domenica In nel 2014. Per I Migliori Anni nel 2016 è tornato su Rai 1 con Francesca Alotta, nell’estate 2024 è stato giudice del talent Canta in Tour, a maggio 2025 ha presentato il brano "La sintonia" a La Volta Buona, singolo che ha anticipato l’album uscito il 29 giugno. "Il dispiacere è che nella mia vita artistica sia emerso troppo poco il fatto che io sia cantautore, e non solo un cantante. Per questo ho deciso di scrivere testi e focalizzarmi soprattutto su questo”. Attualmente Baldi vive a Greve in Chianti, insegna musica e si occupa di musicoterapia.
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