“Mi si sono rotte le acque, aiutatemi”. Partorisce in ambulanza durante il viaggio

I genitori della piccola nata in ambulanza. Tutto è andato per il meglio

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Grosseto, 9 marzo 2026 - È nata in ambulanza, per strada, tra le braccia dei soccorritori, la piccola Diara. Mentre il mezzo di soccorso si stava dirigendo di corsa verso l'ospedale per raggiungere il nosocomio il più in fretta possibile, la piccola, che aveva fretta di nascere, è venuta alla luce a Monterotondo Marittimo. Il lieto evento è avvenuto questa mattina, poco dopo le ore 11. La bambina è nata mentre l’equipaggio del 118 stava trasportando la madre all’ospedale di Grosseto.

Parto precipitoso all’ospedale di Livorno, la bambina nasce davanti al triage

La chiamata al Numero unico d’emergenza 112 era arrivata proprio dalla madre, era stata la donna infatti a chiedere aiuto, a chiamare i soccorsi, a spiegare che era incinta e le si erano rotte le acque, e che dunque aveva bisogno di un’ambulanza e di andare in ospedale. Ma la piccola non ha aspettato di arrivare in reparto, perché ha voluto aprire gli occhi sul mondo mentre era in procinto di arrivare a destinazione. Di certo questo è un giorno davvero speciale per i genitori della piccola, che hanno voluto dare alla bambina il nome Diara.

In azione l’Anpas di Massa Marittima

La piccola, come dicevamo, è venuta alla luce in ambulanza grazie all’assistenza del personale infermieristico e di soccorso presente sull’India dell’Anpas di Massa Marittima. Appena giunta la richiesta di soccorso al 112, è partita l’ambulanza. L’équipe si è recata all’abitazione della famiglia poco prima delle 11 ed è subito ripartita alla volta dell’ospedale Misericordia. Dopo pochi minuti però è stato constatato che il parto era oramai imminente, che dunque non c’era più tempo per continuare la corsa. A quel punto il mezzo di soccorso ha accostato e si è fermato, proprio per garantire la migliore assistenza alla mamma e alla sua bambina. La piccola, del peso di 3,46 Kg, si è subito attaccata al seno della madre, che si chiama Maty. Entrambe sono risultate in buone condizioni di salute. Il mezzo a quel punto è ripartito per affidare la mamma e la sua bambina alle cure del personale della Uoc Ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Grosseto, dove resteranno il tempo necessario prima della dimissione. In mattinata sono state raggiunte dal babbo, Mendy. Per la famiglia si tratta del terzo figlio. L’episodio conferma l’efficacia della rete dell’emergenza-urgenza della Asl Toscana sud est, la capacità di intervento dell’equipaggio del 118 composta da infermiera, volontario, autista e la collaborazione con il reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Misericordia di Grosseto.  

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