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Dehor cade al ristorante, passante travolta e ferita in modo grave

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23.03.2026

Piazza Garibaldi a Lerici. Il 18 agosto a causa del forte vento un dehor, dopo aver rotto gli ancoraggi, finì addosso a una cinquantenne, provocandole gravi ferite (foto d’archivio)

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Lerici, 23 marzo 2026 – Tetti scoperchiati, alberi crollati, strutture pubbliche e private danneggiate, feriti. L’ondata di maltempo che aveva sferzato lo Spezzino il 18 agosto di quattro anni fa aveva creato non pochi disagi. Su tutti, il caso di una turista di 51 anni che si trovava a Lerici e che, in quella mattina caratterizzata dal forte maltempo, fu colpita violentemente da un dehor di un ristorante di piazza Garibaldi che, a causa della rottura dell’ancoraggio determinata dal forte vento, finì addosso alla malcapitata.

La donna, subito soccorsa, fu ricoverata all’ospedale Sant’Andrea a causa delle ferite. Un fatto da cui nacque un contenzioso legale che, pochi giorni fa, ha visto un primo pronunciamento da parte del tribunale civile della Spezia, che ha condannato la proprietà del ristorante a risarcire con oltre 66mila euro la turista, condannando contestualmente la compagnia di assicurazione a tenere indenne la stessa proprietà da ogni pagamento per effetto della polizza sottoscritta dall’attività di ristorazione.

La turista, travolta dal dehor, subì gravi ferite, con postumi permanenti, una invalidità temporanea e l’impossibilità di svolgere per diversi mesi la propria professione. La richiesta risarcitoria inviata alla proprietà del ristorante, nonchè l’apertura del sinistro da parte della compagnia assicuratrice, erano però finite su un binario morto. Da qui la decisione della donna di bussare al tribunale spezzino, con il giudice Gabriele Romano che, all’esito della ctu (che ha riconosciuto un’invalidità permanente del 17%) ha concesso il risarcimento alla donna.

“L’evento meteorologico scatenatosi, benché particolarmente intenso, non può configurare un caso fortuito idoneo a escludere la responsabilità del custode. Resta non dimostrato che l’evento che ha causato il sollevamento del dehor, benché sicuramente violento e connotato da un’intensità del vento notevolmente superiore rispetto alla media, avesse le caratteristiche necessarie ad escludere la responsabilità del custode del manufatto”.

Il giudice ha riconosciuto alla cinquantenne un risarcimento di 66.084,50 euro (di cui 65.132,50 euro per danno non patrimoniale e 952 euro per danno patrimoniale) condannando la proprietà del ristorante al risarcimento e condannando allo stesso tempo la compagnia di assicurazione a tenere indenne dalle spese l’attività di ristorazione.

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