Tau. "Ora ricompattiamoci e puntiamo ai playoff» |
L’allenatore del Tau Ivan Maraia
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Solo 17 punti totalizzati nelle 13 giornate del girone di ritorno, contro i 27 delle stesse 13 gare del girone di andata. Una sola vittoria nelle ultime otto sfide, blitz in trasferta che manca dall’11 gennaio e la seconda miglior difesa che è diventata la settima. Il Tau Altopascio perde 4-3 in maniera rocambolesca a Scandicci (che ha inanellato il 14^ risultato utile consecutivo) e diminuisce a sei punti il vantaggio sul Foligno sesto, in chiave playoff, visto che alla post season vanno le squadre classificate dal secondo al quinto posto, compreso. Da 0-2 a 2-2, poi Meucci e compagni hanno subito altre due reti.
Unica consolazione, Tommaso Carcani che si è portato in testa alla classifica dei marcatori, con 17 reti. Gli infortuni senza dubbio hanno influito molto in una stagione cominciata benissimo, poi calata. Il Tau, ancora terzo in classifica, è adesso avvicinato ad un solo punto dal Siena. Il 12 aprile, dopo la sosta pasquale, al comunale di via Rosselli arriverà il Cannara, penultimo, ma che ha ancora velleità di raggiungere il terz’ultimo gradino della classifica per evitare di retrocedere direttamente e disputare invece gli spareggi. Quindi non sarà una gara facile. Anzi. In questi dieci giorni bisognerà cercare di recuperare gli infortunati e ricaricare le pile. Mister Ivan Maraia commenta: "Se guardiamo alla partita con lo Scandicci, si può dire che poteva finire in qualsiasi modo, 5-5, vittoria nostra. Hanno vinto loro, dispiace. Però è stata davvero una partita dove è successo di tutto. Siamo andati sotto, l’abbiamo ripresa. Abbiamo avuto occasioni sul 2-2 e sul 2-3. Certe partite vanno in una maniera strana. Erroci ci sono stati. E’ ovvio. Però si è giocato peggio in alcune circostanze, magari quando abbiamo vinto. Il calcio è questo. Non ci si può basare solo sul risultato. Ci sono tanti aspetti. Certamente – conclude l’ex tecnico di Pontedera e Lucchese - c’è da rimarcare la differenza di rendimento, a livello di risultati, con il girone di andata. I numeri sono lì che lo dimostrano. Ma non dobbiamo commettere l’errore di trovare responsabilità o colpe, è un esercizio che non tollero. Potremmo dire che gli infortuni ed altre situazioni hanno inciso. Ma non è mia abitudine trovare alibi. Ricompattiamoci per le ultime quattro sfide che saranno durissime e qualifichiamoci per i playoff".
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