Il ‘passo‘ di Francesco. Ordinato sacerdote: “Sempre disponibile a fare del bene”

Francesco Matteoni, 37 anni, è stato ordinato sacerdote ieri nella Cattedrale di Pescia, diocesi nella quale prenderà servizio occupandosi della parrocchie di Anchione e di Albinatico, nel Comune di Ponte Buggianese

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Lucca, 16 marzo 2026 – Altopascio in festa per l’ordinazione come sacerdote del giovane Francesco Matteoni, 37 anni. Seguirà le parrocchie di Anchione e di Albinatico, nel Comune di Ponte Buggianese, in Valdinievole e sarà anche consigliere spirituale degli scout di Chiesina Uzzanese, tutti luoghi comunque a pochi chilometri da Altopascio.

La cerimonia ha avuto luogo ieri nella Cattedrale di Pescia: Altopascio, infatti, fa parte della diocesi della Provincia di Pistoia, così come Montecarlo. Ma non tutto il territorio. La frazione altopascese di Badia Pozzeveri, ad esempio, è inserita nella diocesi di Lucca. Durante la celebrazione eucaristica, monsignor Fausto Tardelli, lucchese di origine tra l’altro, attualmente Vescovo di Pistoia e Pescia, ha consacrato don Francesco, assai emozionato, come del resto parenti ed amici.

“Uniti nella preghiera – si legge in una nota della diocesi – accogliamo con gratitudine questo dono che il Signore fa alla nostra chiesa”. E’ senza dubbio una bella notizia. Sotto ogni punto di vista. Sia per la comunità ecclesiastica, che deve affrontare nella società moderna una carenza di vocazioni notevole, con diverse realtà che devono dividersi i parroci. Sia per la cittadina del Tau che per decenni non ha avuto sacerdoti locali, altopascesi e che adesso ne ha visti ordinare due in sei mesi. Il 14 settembre 2025, infatti, Francesco Matteoni diventò diacono. Poi il percorso è proseguito fino a ieri quando è diventato prete a tutti gli effetti. Di ottima famiglia, che ha gestito l’armeria omonima, la mamma Marzia lavora alla farmacia Regoli, in centro.

“Un ragazzo che ho seguito sin da ragazzino – spiega don Bruno De Rosa di Altopascio – ha sempre dimostrato entusiasmo per quello che faceva. Si è costruito le sue esperienze di vita, ha lavorato anche in una fabbrica qua vicino, tanto per farvi capire la sua indole. Non si è mai tirato indietro. Sempre disponibile a fare del bene, è stato anche in una missione in Perù, quando progettammo e realizzammo la costruzione di un refettorio per una comunità del posto. Sta seguendo a Firenze “Teologia dogmatica”, per ampliare le sue conoscenze. Sono davvero molto felice per lui – conclude Don Bruno, – e domenica 22 marzo Francesco celebrerà la Santa Messa da noi, ad Altopascio, ma solo quella perché siamo nel periodo della Quaresima. Infatti, ieri, 15 marzo, è stata fatta l’ordinazione perché la quarta domenica di Quaresima è definita “in letizia” e quindi migliore giornata non ci poteva essere per questo evento”.

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