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Ragazzo bullizzato dal “branco“. Condannato il maggiorenne autore di violenze ed estorsioni

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25.03.2026

Il giudice Tiziana Lottini

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Era entrato in una spirale di bullismo dalla quale è riuscito a uscire a fatica raccontando le violenze fisiche e psicologiche alle quali era sottoposto da un gruppetto di “amici“. Il ragazzo da poco maggiorenne era diventato la vittima di un terzetto composto per altro da due minorenni che quotidianamente lo sottoponevano a minacce, in alcuni casi sfociate anche in calci e schiaffi al volto. In due occasioni la vittima aveva dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea per medicarsi il labbro dopo i colpi ricevuti anche una volta caduto a terra. Gli aggressori si erano poi presentati al pronto soccorso non certamente per accertarsi delle condizioni ma per sincerarsi che il ferito non avesse raccontato la dinamica dell’infortunio. Il ragazzo inoltre era stato costretto, sempre sotto minaccia, a sottrarre somme di denaro ai genitori oppure consegnare i soldi che gli venivano elargiti per il pagamento delle lezioni di ripetizione, per l’acquisto dell’abbonamento del bus e anche come regalo per la promozione all’esame di maturità. Insomma un vero e proprio vortice dal quale è riuscito a uscire dopo il tentativo di allontanarsi dal gruppetto. Ma gli amici lo avevano ricontattato con uno stratagemma spacciandosi per una ragazza, inesistente, attraverso una piattaforma social. All’appuntamento fissato per incontrarsi il giovane non ha trovato la ragazza ma due ragazzi che anche in quella occasione lo hanno minacciato di prenderlo a botte. Il giovane, difeso dall’avvocato del foro spezzino Andrea Buondonno, ha denunciato i fatti e ieri il giudice Tiziana Lottini, pubblico ministero Maria Pia Simonetti, ha condannato Gabriele Galli il maggiorenne del gruppo di aggressori alla pena di 1 anno e 8 mesi oltre al risarcimento di 25 mila euro alla vittima e 10 mila euro ai suoi genitori.

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