Il derby Figline-Sangio con l’ex Beoni: "La squadra di Calderini merita di più" |
Loris Beoni, 67 anni, tecnico del Figline
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SAN GIOVANNIDopo la non positiva esperienza coi veneti della Luparense in serie D, Loris Beoni dai primi del nuovo anno è ripartito dal Figline che questa domenica sarà avversario della Sangiovannese nella 24ª giornata di campionato. Nel suo lungo curriculum da allenatore ci sono anche tre stagioni con il Marzocco, nel settore giovanile, quando ancora la società era presieduta da Arduino Casprini: "Sono stato coi più giovani nell’anno dove in prima squadra c’era Sannino e nei successivi due con Sarri tra il 2002 e il 2004. Guidavo la formazione Beretti ed ero anche coordinatore dell’intero movimento. Tre anni davvero molto belli, nel periodo forse più gratificante di soddisfazioni da molto tempo a questa parte".E domenica al "Del Buffa" incrocerà nuovamente l’azzurro in una partita che, a dispetto della classifica occupata dalle due formazioni, secondo il tecnico sarà comunque combattuta dal primo all’ultimo minuto: "Lo penso perché se è vero che siamo un po’ distanti entrambe dalle prime posizioni, altrettanto non si può dire guardandoci alle spalle e siccome nelle ultime giornate, generalmente, succede di tutto e di più credo che nascerà una partita combattuta per il semplice fatto che ottenendo i tre punti riusciresti, praticamente, a metterti al riparo da ritorni scomodi. Cosa penso della Sangio ? Ho visto le ultime partite ed è un’ottima formazione, domenica non meritava di perdere e nelle giornate precedenti ha ottenuto cinque risultati utili consecutivi. Dovremo stare molto attenti".
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