Operata per un tumore, il messaggio della paziente: “Grazie, siete un’eccellenza della sanità toscana”
Lo staff diretto dal professor Luca Morelli, chirurgo oncologico e docente di Unipi
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Pisa, 31 marzo 2026 – Quando prende il telefono è ancora ricoverata. Scrive poche parole: “Morelli mi ha operato, sono in ospedale… potresti ringraziarlo? È eccezionale”. Ci aggiunge dei cuori, qualche emoji. Poi lo invia per farlo pubblicare ai media. Non sta chiedendo aiuto, né visibilità. Vuole solo che qualcuno racconti quello che ha vissuto e che venga detto grazie a chi l’ha curata. È questo il punto di arrivo della difficile esperienza di una paziente operata all’Azienda ospedaliero-universitaria pisana per un tumore del retto.
Uno dei più delicati interventi
La donna è stata sottoposta a una resezione anteriore del retto eseguita con chirurgia robotica dall’équipe della Chirurgia generale universitaria dell’Aoup, diretta dal professor Luca Morelli, chirurgo oncologico e docente dell’Università di Pisa. Non si tratta di una neoplasia qualsiasi: il tumore del retto è tra le sfide più complesse della chirurgia oncologica. Si interviene in uno spazio ristretto, all’interno del bacino, a contatto con strutture nervose e vascolari fondamentali per le funzioni intestinali, urinarie e sessuali.
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I ringraziamenti della paziente
La precisione è decisiva non solo per l’efficacia dell’intervento, ma anche per la qualità di vita del paziente. Di tutto questo, però, nel suo messaggio non c’è traccia. Quando racconta, va da un’altra parte: “Voglio ringraziare il professor Morelli che mi ha operata – scrive –. Ma soprattutto voglio ringraziare tutto il reparto: medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Mi hanno seguita con una professionalità straordinaria e con grande attenzione”.
Per me rappresenta un’eccellenza della sanità toscana
Il ricordo più forte non è quello della sala operatoria, ma dei giorni in reparto, dell’assistenza continua. “Ho trovato un reparto straordinario - aggiunge -. Non solo per la competenza medica, ma per la gentilezza e la disponibilità di tutte le persone che ci lavorano. Mi hanno fatto sentire seguita e protetta in ogni momento. Per me rappresenta davvero un’eccellenza della sanità toscana”.
Un messaggio semplice, poche parole e qualche cuoricino, che raccontano non solo un intervento riuscito, ma anche tutto il resto.
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